Figlio da niente
morire, il tuo gesto più veloce:m'aspettavo che tutta quella carne
sarebbe morta chilo a chilo
solenne e spettacolare.
... bastò una convulsione, e fu tutto.
il corpo era il tuo posto preferito:
capace di pigrizia ma con stile.
camminavi soltanto per mostrare
che la rgione è tutta dei padri
e dei cadaveri il torto.
non possedevi l'arte del congedo.
anche dalla cassa mi tormenti
con quel tuo orgoglio, per sbaglio investito
in me, figlio da niente:
malatti a quattro zampe e una testa.
mi toccava sempre far meglio,
mai capace di rabbia e di coraggio,
sottomesso perfino al tuo cadavere:
degno cadavere rimasto padre
di cui non resta un grammo.
Vertaling: Giovanni Nadiani en Giorgio Faggin.
